La natura in forma d’arte

Nel cuore della Sardegna, tra paesaggi naturali e memoria del territorio, Sorso si prepara ad accogliere un’esperienza artistica che unisce creatività, sostenibilità e partecipazione collettiva. Dal 22 al 25 settembre 2026, la cittadina ospita la Residenza d’Artista intitolata “La natura in forma d’arte”, un progetto ideato da Nicola Nadali e curato da Daniela Cittadini, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Sorso.

L’iniziativa si presenta come un laboratorio diffuso di co-creazione artistica, in cui linguaggi diversi si intrecciano con il paesaggio e con una riflessione concreta sul tema del riciclo. Non si tratta soltanto di una residenza, ma di un percorso condiviso che mette al centro la relazione tra uomo e natura, invitando artisti e comunità a dialogare attraverso la materia e la trasformazione.

L’inaugurazione ufficiale, prevista per il 22 settembre presso il Palazzo Baronale, segna l’avvio di un’esperienza che coinvolge attivamente anche le nuove generazioni. Accanto agli artisti, infatti, partecipano i bambini delle scuole primarie, chiamati a prendere parte al processo creativo in un’ottica di crescita culturale e sensibilizzazione ambientale. Un elemento che rafforza il valore educativo dell’iniziativa, trasformando l’arte in uno strumento di condivisione e consapevolezza.

Nei giorni successivi, il progetto entra nel vivo all’interno del Residence Natura, immerso nel verde dell’agro di Sorso. È qui che gli artisti lavorano a stretto contatto con l’ambiente, utilizzando materiali di recupero e elementi della vegetazione locale per dare forma a opere contemporanee. La materia di scarto e quella naturale diventano così protagoniste di un processo di rinascita, in cui ciò che viene abbandonato o dimenticato si trasforma in espressione artistica.

Il percorso creativo trova il suo momento conclusivo il 25 settembre, quando le opere realizzate durante la residenza vengono presentate al pubblico e alla critica. La restituzione finale, curata da Daniela Cittadini, rappresenta non solo l’esito di un lavoro condiviso, ma anche un’occasione di confronto tra artisti, territorio e spettatori, in un dialogo aperto sulle possibilità dell’arte contemporanea.

A prendere parte al progetto è un gruppo eterogeneo di artisti che contribuiscono con sensibilità e linguaggi differenti: oltre all’ideatore Nicola Nadali, sono presenti Andrea “Toti” Carrasco, Valentina Delogu, Angela Dessì, Roberta Matzau, Sara Santoni, Tommaso Piras, Genesio Pistidda, Antonio Salis, Ica Spanu, Christian Lasagni, Luciano Busia e Valeria Troncia. Una partecipazione corale che testimonia la volontà di costruire un’esperienza collettiva, capace di valorizzare le diversità espressive e di generare nuove connessioni.

“La natura in forma d’arte” si configura così come un appuntamento che va oltre la dimensione espositiva, diventando un momento di incontro tra arte, ambiente e comunità. In un tempo in cui il rapporto con la natura richiede nuove consapevolezze, il progetto propone una visione in cui la creatività si fa strumento di rigenerazione, restituendo valore alla materia e al territorio attraverso lo sguardo degli artisti.

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