Quando è stata l’ultima volta che hai davvero “visto” un’amica?

Ci sono quelle amicizie che restano lì, come un abbonamento in stand-by. Esistono sempre, anche quando la distanza si fa sentire. Anche quando i messaggi restano fermi su WhatsApp per giorni, in attesa di un momento più calmo. Anche quando ci diciamo “dobbiamo vederci assolutamente” e poi il tempo scivola via tra i mille impegni della settimana.

Queste amicizie mantengono la loro integrità. Si “sospendono”. Restano in un limbo, in attesa del momento giusto.

Poi, un giorno, succede. Ci si incontra. Con estrema calma. Con spazio. Lasciando fuori le mille urgenze della giornata.

E improvvisamente succede la magia: il tempo rallenta. Il corpo – che fino a un attimo prima era in modalità “combattimento” – si distende. Le parole arrivano fluide e ti accorgi che quella connessione è rimasta intatta, in attesa di un po’ di spazio.

Siamo oneste: nella vita di tutti i giorni, gli incontri diventano spesso un esercizio di velocità. Una telefonata fatta mentre guidiamo, un vocale ascoltato a velocità 2x mentre pieghiamo i panni. Cerchiamo connessione, ma finiamo per gestire solo traffico. Eppure, una parte di noi desidera altro. Un tempo “pieno”. Un tempo in cui restare ferme nel momento presente.

Però, c’è un risvolto della medaglia. Mi sono accorta che, quando un’amicizia che reputo importante continua a rimandare l’appuntamento, il fiore inizia ad appassire. Ti senti poco importante, nonostante l’oceano di bene che provi per quella persona. E quel silenzio diventa pesante.

Quando invece creiamo questo spazio, succedono cose semplici ma fondamentali: si respira meglio, si ride di pancia e ci si guarda davvero. In quel guardarsi, qualcosa si riallinea. Sia tra di noi, che dentro.

Abbiamo bisogno di tempo diverso. Di qualità. Di presenza. Di quella roba che, quando torni a casa, ti lascia qualcosa addosso invece di svuotarti.

Ci sono momenti che passano, e poi ci sono quelli che restano. Le amicizie importanti chiedono proprio questo: uno spazio in cui potersi ritrovare, davvero.

Quanto avresti voglia di questa magia?

Vi abbraccio.

a cura di Valentina Gazelle

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