Spazio Frau: a Olbia un nuovo distretto culturale

A Olbia prende forma un nuovo progetto culturale che ambisce a coniugare memoria e innovazione, tradizione e sperimentazione. Si chiama Spazio Frau e aprirà ufficialmente le sue porte sabato 2 maggio in via Copenaghen 78, proponendosi come un hub polifunzionale capace di dialogare con il panorama artistico contemporaneo senza perdere il legame con una delle più importanti eredità del design italiano.

Alla base dell’iniziativa c’è l’intuizione di Daniele Frau, pronipote del fondatore della storica casa di design Poltrona Frau, e la visione curatoriale di Daniela Cittadini. Un incontro che ha dato vita a uno spazio in cui il prestigio di una dinastia che ha segnato la storia dell’arredamento d’autore si confronta con i linguaggi del presente, in un dialogo aperto tra estetica, ricerca e nuove tecnologie.

Spazio Frau nasce con l’obiettivo di superare il concetto tradizionale di galleria, configurandosi come un vero e proprio laboratorio creativo. Al suo interno convivono diverse anime: il modernariato, con una selezione di pezzi iconici che raccontano l’evoluzione dello stile; l’arte contemporanea, che trova qui una vetrina dedicata tanto agli artisti affermati quanto ai talenti emergenti; e ancora l’editoria, con presentazioni e incontri pensati per stimolare il confronto culturale. A completare il progetto, un digital hub attrezzato per la produzione di contenuti innovativi, tra podcast e format originali, segno di una volontà precisa di intercettare le nuove forme della comunicazione.

L’inaugurazione sarà anche l’occasione per proporre al pubblico una prima importante esposizione, dedicata alle grafiche storicizzate del Novecento. Un percorso che attraversa alcune delle figure più rappresentative dell’arte italiana, a partire da Giorgio de Chirico, maestro della metafisica, presente con opere iconiche come “La Musa della Storia”. Accanto a lui, Mario Schifano, interprete di una stagione artistica segnata da energia e sperimentazione visiva, Renato Guttuso, con il suo realismo carico di tensione sociale, e Mario Tozzi, noto per l’eleganza formale e la sintesi geometrica delle sue figure.

La scelta di inaugurare con una mostra di questo livello non è casuale, ma riflette la volontà di costruire un ponte ideale tra i maestri del passato e le nuove generazioni di artisti. Un dialogo che si inserisce pienamente nella visione dei fondatori, orientata a creare uno spazio “vivo”, in cui l’arte non sia soltanto oggetto di contemplazione, ma esperienza condivisa e processo in divenire.

In questo senso, Spazio Frau si propone anche come un presidio culturale per il territorio, capace di contribuire alla crescita dell’offerta artistica locale e di attrarre un pubblico sempre più ampio e diversificato. L’ingresso libero all’inaugurazione conferma la volontà di rendere l’arte accessibile, abbattendo le barriere e favorendo la partecipazione.

Nel contesto di una città come Olbia, sempre più attenta alle dinamiche culturali e creative, la nascita di uno spazio di questo tipo rappresenta un segnale significativo. Non solo un nuovo luogo espositivo, ma un punto di incontro tra idee, linguaggi e generazioni, destinato a ridefinire il modo di vivere e produrre cultura nel territorio.

Sabato 2 maggio in via Copenaghen, 78 – OlbiaInfo: 346.8191392

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