Sul lungomare di Bari, affacciato su uno dei tratti più suggestivi della città, il Villaggio del Gusto si conferma come uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dedicati all’enogastronomia italiana. La manifestazione, che prende vita nella cornice di Largo Giannella – la celebre rotonda sul mare – si presenta come un vero e proprio viaggio tra sapori, tradizioni e intrattenimento, capace di coinvolgere ogni anno migliaia di visitatori, tra cittadini e turisti.
Nel tempo, l’evento ha saputo consolidare il proprio ruolo nel calendario cittadino, diventando un punto di riferimento per chi è alla ricerca di esperienze autentiche legate alla cultura del cibo. Non si tratta soltanto di una rassegna gastronomica, ma di un percorso esperienziale che mette in relazione produttori, chef, artigiani del gusto e operatori del settore, offrendo una panoramica ampia e articolata delle eccellenze italiane, con particolare attenzione alla tradizione pugliese.
Passeggiando tra gli stand allestiti lungo la rotonda del lungomare, il pubblico ha l’opportunità di entrare in contatto diretto con le realtà produttive del territorio. Qui si intrecciano storie, saperi e competenze tramandate nel tempo, dando forma a un racconto collettivo che valorizza la qualità delle materie prime e la creatività delle preparazioni. Le specialità regionali e lo street food diventano così strumenti di narrazione culturale, capaci di restituire l’identità gastronomica di un territorio ricco e variegato.
Accanto alla proposta culinaria, il Villaggio del Gusto si distingue anche per un’offerta culturale e di intrattenimento che contribuisce a rendere l’esperienza ancora più completa. Musica dal vivo, performance artistiche e momenti di animazione scandiscono le giornate della manifestazione, creando un’atmosfera dinamica e inclusiva. Gli incontri dedicati alla cultura del cibo arricchiscono ulteriormente il programma, offrendo spunti di riflessione e approfondimento su temi legati alla tradizione, alla sostenibilità e all’evoluzione delle pratiche gastronomiche.
ArtCast sottolinea l’importanza dell’evento anche dal punto di vista della promozione territoriale, contribuendo a rafforzarne la visibilità e a valorizzare l’immagine della città come destinazione turistica legata non solo al mare, ma anche alla qualità della sua offerta enogastronomica.
La crescita costante del Villaggio del Gusto negli anni testimonia il successo di un format capace di coniugare tradizione e innovazione, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e internazionale. Un percorso che ha portato anche al recente riconoscimento come “Eccellenza Italiana 2026”, attestato che ne certifica il valore nel panorama degli eventi dedicati alla promozione della cultura gastronomica.
In questo contesto, il Villaggio del Gusto si afferma non solo come una manifestazione, ma come un’esperienza condivisa, in cui il cibo diventa linguaggio universale e occasione di incontro. Un evento capace di raccontare, attraverso sapori e atmosfere, l’identità di un territorio e la vitalità di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.
Il Villaggio del Gusto torna con quattro giornate ricche di eventi, musica, spettacolo e attività per tutte le età, trasformando Bari in un punto di incontro tra intrattenimento, cultura e sapori.
Giovedì 7 maggio 2026 si apre ufficialmente la manifestazione con l’inaugurazione alle ore 11.00, seguita subito dalle attività di animazione per grandi e bambini curate da G(u)aio, in programma sia la mattina (11.00–13.00) che nel pomeriggio (16.00–18.00). La serata prende il via alle 18.00 con il DJ set di Jungle Dee, tra sonorità pop house, seguito alle 19.30 dal karaoke con Ale & Dany. Dalle 21.00 fino a mezzanotte spazio alla musica dal vivo con “Lucio incontra Pino”, un omaggio a Lucio Dalla e Pino Daniele interpretato da Gianni Quadrelli e Pier Dragone.
Venerdì 8 maggio il Villaggio riapre alle 11.00 con nuove attività di animazione per tutte le età (11.00–13.00 e 16.00–18.00). Alle 13.00 appuntamento con lo showcooking “Bari Blue Taste” a cura della Federazione Cuochi Baresi. La musica accompagna il pubblico per tutta la sera: si parte alle 18.00 con Pasquale33 (classic house), seguito alle 19.00 da Gianluca Ferrigni (pop house). Dalle 20.00 torna il karaoke con Ale & Dany, mentre alle 22.00 il cielo si illumina con i fuochi d’artificio. A seguire, dalle 22.15, il DJ set di S.I.P. – “Succede il Panico” – con Enzo Veronese, Nicola Di Venere e Pasquale33 chiude la giornata.
Sabato 9 maggio il programma prosegue con apertura alle 11.00 e animazione per famiglie negli stessi orari della giornata precedente. Alle 13.00 torna lo showcooking Bari Blue Taste, mentre nel pomeriggio, oltre all’animazione, spazio alle “Barisiadi”, giochi per baresi e non a cura di Lezzanzzare, accompagnati dallo spirito “E sii felice, sei a Bari”. La serata ricalca il ritmo musicale del venerdì con Pasquale33 e Gianluca Ferrigni tra le 18.00 e le 20.00, seguiti dal karaoke. Dopo i fuochi d’artificio delle 22.00, chiude la giornata il DJ set di Misspia con sonorità vintage, rock’n’roll e ritmi retrò anni ’30–’50.
Domenica 10 maggio è dedicata al “Villaggio del Giusto – Pachamama Festa Terra Madre”, con apertura alle 11.00. La giornata si distingue per un forte impegno culturale e sociale: inaugurazione di mostre fotografiche e d’arte, attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere e iniziative per l’inclusione sociale. Non mancano le attività di animazione per bambini e famiglie (11.00–13.00 e 16.00–18.00). Alle 18.00 si tiene il Premio “Pino Tulipani”, seguito alle 19.00 dal DJ set di D. Sabile e Leonardo Baccarella. Dalle 20.00 spazio ancora al karaoke, mentre la chiusura è affidata, dalle 22.00 a mezzanotte, ai DJ set di Pasquale33 e Gianluca Ferrigni.
La direzione artistica dell’evento è affidata a Pasquale33, con la conduzione di Alessandro Antonacci. L’animazione per bambini è curata da Circufolle by G(u)aio, garantendo un’offerta pensata anche per i più piccoli.
Un programma ampio e variegato che unisce musica, gastronomia, intrattenimento e impegno sociale, confermando il Villaggio del Gusto come uno degli appuntamenti più attesi della primavera barese.
Il Villaggio del Gusto 2026 propone un viaggio gastronomico che attraversa l’Italia, mettendo insieme tradizioni locali, street food creativo e specialità regionali, con un’offerta capace di soddisfare ogni palato.
Tra i protagonisti, Gusti e Tradizioni da Sannicandro di Bari porta in tavola ciabatte farcite con salsiccia calabrese o di Norcia, accompagnate da misticanza di verdure, oltre a una selezione di salumi e formaggi tipici delle due regioni. Dalla Murgia arriva Casa Murgia di Grumo Appula con ciabatte di Altamura farcite con porchetta di Grumo e salsiccia punta di coltello, affiancate anche da proposte vegane.
Per gli amanti della brace, la Braceria Lippolis di Noci propone panini con arrosti tipici come zampina, bombette e fegatini di vitello podolico, mentre Taverna Toscana da Pistoia offre grandi classici della tradizione toscana come bistecca fiorentina, tagliata di Fassona, lampredotto e stinco, serviti sia al piatto che in panino.
Il percorso continua con sapori autentici e popolari: Il Vero Arrosticino d’Abruzzo porta arrosticini, olive ascolane e patate a spirale, mentre Azienda Agricola Viorano dalla Basilicata propone schiacciate lucane farcite, polpette al sugo e sbriciolata di maiale con peperone crusco.
Grande spazio anche allo street food pugliese con Puglia & More di Andria, che offre polpo grigliato, puccia leccese, focacce farcite e fritti misti come sgagliozze, pettole e panzerottini. A completare l’offerta locale, 900 Street Food di Conversano propone il celebre caciocavallo impiccato in diverse varianti, oltre a polpette e pasta mantecata nella forma di parmigiano.
Non mancano proposte iconiche e contemporanee: Assassina Metropolitan Killer Pasta di Bari celebra la celebre pasta all’assassina, mentre Cucinabaffetto On The Road propone orecchiette baresi con diversi condimenti. Fat Smoke porta invece un tocco internazionale con cheeseburger, pulled pork, ribs in salsa BBQ e hot dog.
Tra le novità, Le Officine Clandestine introducono tacos pugliesi rivisitati con ingredienti locali, mentre Cicciopanz propone panzerotti baresi assortiti. Express Food arricchisce l’offerta con coni di patatine chips e pannocchie di mais, mentre Celi House garantisce opzioni senza glutine.
Ampio spazio anche alla tradizione napoletana con la Pizzeria Mimmo Cinotti, che propone pizza contemporanea e cuoppo fritto, mentre Divinotartufo porta i sapori toscani del tartufo con tortelli, ribollita e peposo. La Pizzeria al Villaggio completa l’offerta con focaccia barese, panini con parmigiana, popizze e mortadella alla brace con burrata.
Il lato dolce è altrettanto ricco: Sole di Puglia propone pasticceria artigianale con specialità come tette di Venere, babà alla birra e cannoli, mentre Sfizierie di Vincenzo Gentile da Catania celebra il pistacchio in tutte le sue forme, insieme a dolci siciliani e napoletani. Dolciumi Sabato da Gallipoli completa il percorso con torroni, croccanti, praline, crepes e zucchero filato.
A chiudere, Renaissance Cafè offre un punto ristoro con bar, caffetteria e soft drink.
Un menù variegato e ricchissimo che racconta l’Italia attraverso i suoi sapori, tra tradizione, innovazione e contaminazioni, trasformando il Villaggio del Gusto in una vera esperienza culinaria a cielo aperto.
Al Villaggio del Gusto 2026, la proposta brassicola accompagna il viaggio gastronomico con una selezione ricca e variegata, capace di soddisfare ogni preferenza, dalle lager più leggere alle birre strutturate e aromatiche.
Birra San Nicola propone una gamma equilibrata e versatile: dalla Lager (5,2% vol) fresca e beverina, alla Bock (6,5% vol) più corposa, passando per la Blanche (5% vol) dalle note delicate. Per gli amanti dei luppoli, spazio alla IPA Session (5,7% vol) e alla più intensa IPA Double (7% vol).
Birra Salento porta in scena tutta la freschezza del territorio con Agricola Chiara, una lager helles (5% vol), e Nuda & Cruda, pils leggera (4,5% vol). La linea continua con Fresca, bianca di frumento (5% vol), Beggia, ambrata in stile belga (7% vol), Laguna Beach, American IPA (6,5% vol), e Igea, golden ale gluten free (5,2% vol).
Dal Birrificio I Peuceti arriva una selezione che unisce identità locale e carattere: Cattedrale, session IPA (4,2% vol), Puglia, Italian pils (5% vol), Murgiana, tripel (7,5% vol), Levante, American IPA (7,5% vol), e Roccaforte Extra, scotch ale (8,5% vol), più intensa e strutturata.
Il Birrificio degli Ostuni propone un’ampia varietà di stili: Controra, pils gluten free (4,8% vol), Baluff, pale ale (5,5% vol), Sckattosa, blanche (5% vol), Comare, saison (6% vol), Vezzosa, IPA gluten free (6,2% vol), Bellafatta, triple (7,8% vol), Priscio, dark strong ale (7,5% vol), e Black Star, milk stout (5,8% vol), morbida e avvolgente.
Birrificio Erland Beer si concentra su grandi classici: pils lager (5% vol), bock lager (6% vol) e una pils senza glutine (5% vol), pensata per garantire inclusività senza rinunciare al gusto.
Infine, Birra Pugliese completa il percorso con Galbinum, lager (5% vol), Cozzara, gose (5% vol) dalle note fresche e leggermente saline, Russum, red lager (6,5% vol), e Puccia, ale (5,5% vol).
Una selezione che racconta il panorama brassicolo tra tradizione e sperimentazione, offrendo abbinamenti ideali per ogni proposta gastronomica del Villaggio.




