Vinaccia in Corte

Francesco Mastromarco accoglie i suoi ospiti con parole che già raccontano un viaggio: breve, intenso, necessario, come il tempo dell’inverno o la promessa della primavera. Così si presenta Vinaccia in…

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#Vinaccia in Corte

Francesco Mastromarco accoglie i suoi ospiti con parole che già raccontano un viaggio: breve, intenso, necessario, come il tempo dell’inverno o la promessa della primavera. Così si presenta Vinaccia in Corte, un luogo che nasce nel cuore di Modugno, tra vicoli stretti, corti interne e archi in pietra, dove la storia si mescola alla vita contemporanea.

Modugno affonda le sue radici in epoche lontane: abitata dai Peuceti, attraversata dai Romani e dai Bizantini, la città conserva nel suo tessuto urbano l’impronta di chi l’ha preceduta. Nel Medioevo fu centro agricolo fortificato, con terre fertili, masserie e frantoi ipogei, mentre tra Sei e Settecento crebbe attorno a chiese barocche e palazzi nobiliari, sviluppando quell’identità di borgo laborioso e fiero che ancora oggi si respira. Oggi Modugno, alle porte della Città Metropolitana di Bari, è un paese vivo e dinamico, sospeso tra memoria rurale e vocazione moderna, dove ogni pietra racconta storie di comunità, lavoro e appartenenza.

In questo scenario, Vinaccia in Corte si distingue per un approccio alla cucina che è insieme radicato e innovativo. La stagione invernale e i primi segnali di primavera si riflettono nel menu, pensato per valorizzare la terra nuda dei mesi freddi e la linfa che riposa sotto gli ulivi. I piatti nascono da un rispetto profondo per gli ingredienti, dai profumi di brace, di legna e di mare d’inverno. Ogni portata è concepita come una fiammata lenta: recupera ricordi, li alleggerisce, li spoglia del superfluo e li accompagna verso forme nuove, eleganti ed essenziali.

Il ristorante non è solo un luogo dove si mangia, ma uno spazio dove la memoria del territorio incontra la creatività contemporanea. Francesco Mastromarco e la sua squadra lavorano con attenzione a ogni dettaglio, dalle materie prime locali alla presentazione dei piatti, creando un’esperienza che va oltre il gusto. È un percorso sensoriale che rispetta i tempi della natura e del palato, invitando l’ospite a rallentare, osservare e assaporare.

Vinaccia in Corte si configura così come un ponte tra passato e presente: tra la storia di Modugno, segnata da secoli di agricoltura e architettura, e una cucina che sa interpretare il territorio con leggerezza e precisione. Qui, il cibo diventa narrazione, e ogni piatto racconta non solo i sapori della terra, ma anche la storia di chi li coltiva, li prepara e li serve. L’inverno e la primavera si alternano nei menu stagionali, tra piatti caldi che confortano e preparazioni fresche che anticipano la rinascita, offrendo un’esperienza completa di autenticità, memoria e innovazione.

Francesco invita a vivere questo percorso senza fretta, come un viaggio necessario tra le corti silenziose di Modugno, dove ogni piatto è un gesto di cura, ogni ingrediente un frammento di storia, e ogni ospite un testimone della fusione tra passato e presente che caratterizza Vinaccia in Corte.