Dopo il riscontro positivo della prima edizione, torna anche quest’anno un appuntamento dedicato alla fotografia di moda che si propone come un’opportunità concreta di crescita per fotografi emergenti e professionisti desiderosi di affinare il proprio linguaggio visivo. L’iniziativa si inserisce in un contesto sempre più competitivo, in cui la qualità dell’immagine e la capacità di distinguersi rappresentano elementi fondamentali per accedere al circuito dei magazine internazionali e degli addetti ai lavori.
Il workshop si sviluppa nell’arco di due giornate intensive, pensate per offrire un’esperienza completa che unisce teoria e pratica. Non si tratta soltanto di un corso tecnico, ma di un percorso strutturato che mira a fornire strumenti utili per comprendere le dinamiche della fotografia editoriale contemporanea, dalla costruzione dell’immagine fino alla sua finalizzazione per la pubblicazione.
Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è la presenza di professionisti del settore, chiamati a condividere competenze, esperienze e visioni. Il confronto diretto con chi opera quotidianamente nel mondo della moda rappresenta un valore aggiunto significativo, offrendo ai partecipanti uno sguardo concreto sulle esigenze del mercato e sulle strategie necessarie per posizionarsi in modo efficace.
Accanto alla formazione teorica, ampio spazio è dedicato alla pratica, con sessioni di shooting organizzate in una location d’eccezione: una struttura del Seicento messa interamente a disposizione per l’occasione. L’ambiente, carico di fascino e suggestione, diventa parte integrante del processo creativo, offrendo scenari unici in cui sperimentare luci, composizioni e narrazioni visive. In questo contesto, i partecipanti hanno la possibilità di lavorare in condizioni reali, confrontandosi con tutte le fasi di uno shooting professionale.
L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare i fotografi in un percorso di crescita qualitativa, fornendo loro gli strumenti necessari per elevare il proprio lavoro e renderlo competitivo a livello internazionale. La cura dei dettagli, la costruzione di un’estetica riconoscibile e la capacità di interpretare le esigenze editoriali diventano così elementi centrali del percorso.
A rendere l’esperienza ancora più esclusiva contribuisce il numero limitato di posti disponibili, scelta che consente di garantire un approccio più diretto e personalizzato. Ogni partecipante ha infatti la possibilità di essere seguito da vicino, ricevendo feedback mirati e indicazioni utili per sviluppare il proprio stile.
Agli interessati viene fornito un programma dettagliato, che approfondisce contenuti, modalità e obiettivi del workshop, offrendo una visione chiara del percorso proposto. In un settore in continua evoluzione come quello della fotografia di moda, iniziative di questo tipo rappresentano un’occasione preziosa per aggiornarsi, confrontarsi e, soprattutto, fare un passo avanti verso una dimensione professionale più strutturata e consapevole.
Partiamo dalla domanda più spontanea che si possa porre: che cos’è la fotografia di moda?
In termini semplici, è il ritratto di qualcuno che indossa un abito o un accessorio. Ma questa definizione, per quanto immediata, non esaurisce la complessità del linguaggio. La fotografia di moda è infatti l’incontro tra arte e commercio, un territorio in cui il fotografo è chiamato a coniugare diversi elementi: la fotografia di prodotto, legata all’abbigliamento e agli accessori; il ritratto, con la centralità della figura umana; e soprattutto una componente artistica, fatta di estro, visione e interpretazione. L’obiettivo è valorizzare non solo ciò che viene indossato, ma anche l’identità di un marchio, di una maison, di un profumo o di un gioiello. Non è necessario che l’abito sia il protagonista diretto dell’immagine: spesso è l’immaginato, l’atmosfera, la costruzione visiva a trasformare uno scatto in fotografia di moda.
Le origini di questo linguaggio affondano in un’epoca precedente alla fotografia stessa. Le prime “immagini di moda” erano infatti disegni acquerellati pubblicati su riviste destinate all’alta società. Le donne ritagliavano queste illustrazioni e le mostravano alle sarte come riferimento, indicando il modello desiderato. Con l’avvento della fotografia nel 1839 e il suo progressivo sviluppo, si iniziano a vedere i primi album fotografici dedicati alla moda, intorno al 1854, con ritratti di donne aristocratiche vestite secondo i canoni dell’epoca.
Un momento significativo si registra nel 1856, quando il fotografo Adolphe Braun pubblica un libro contenente 288 fotografie di Virginia Oldoini, contessa di Castiglione. Nobildonna toscana alla corte di Napoleone III, la contessa viene ritratta nei suoi abiti ufficiali, dando vita a un progetto visivo che molti considerano uno dei primi esempi di fotografia di moda. Attraverso queste immagini, la figura della modella inizia a prendere forma, segnando l’inizio di un percorso che avrebbe portato la fotografia di moda a diventare uno dei linguaggi visivi più influenti della contemporaneità.
Programma del 31 maggio
Inizio ore 10:00
La giornata è dedicata alla formazione teorica e tecnica sulla fotografia di moda:
- Storia della fotografia di moda
- Tipologie di fotografia fashion
- Progettazione e sviluppo di uno shooting
- Casting e selezione dei modelli
- Still life nella moda
- Organizzazione e gestione del set
- Illuminazione del set fotografico
- Teoria e psicologia del colore
- Fotografia in bianco e nero
- Angoli di ripresa
- Crop e composizione
- Tagli e inquadrature
- Utilizzo dei props
- Scelta della location
- Pose e prospettive
Sessione di post-produzione:
- Camera Raw (comandi essenziali)
- Photoshop: raddrizzamento e ritaglio
- Fluidifica
- Correzione imperfezioni
- Pennello correttivo e correttivo al volo
- Timbro clone
- Neural filters
- Scherma e brucia
- Accentua paesaggio
- Utilizzo di eventuali plug-in
Conclusioni finali
Programma del 7 giugno
- Location: Fondaco de’ Guelfi (Giovinazzo)
- Ore 9:00 Incontro staff e preparazione modelle
- Ore 10:00 Accoglienza fotografi e backstage
- Ore 10:30 Presentazione e organizzazione della giornata
- Ore 11:00 Inizio shooting (divisione in due gruppi)
- Ore 13:00 / 13:30 Pausa pranzo
- Ore 15:00 Ripresa shooting
- Ore 17:00 Fine evento




