Classe 1960, ha costruito una carriera solida e poliedrica come attrice, autrice e regista, intrecciando teatro, cinema, televisione e musica. Il suo percorso artistico inizia giovanissima a Bari, all’età di quindici anni, quando debutta sul palcoscenico con la Compagnia “Anonima G.R.”. Quella prima esperienza, seppur provvisoria, segna l’inizio di una vita dedicata alla recitazione. Ricorda con entusiasmo il suo debutto a Cuneo, catapultata in un tour teatrale nonostante la giovane età, un’avventura che trasforma quello che era un gioco in una vera e propria vocazione.
Nel corso dei decenni ha interpretato una varietà di personaggi, passando con naturalezza dal comico al drammatico e dando vita a interpretazioni che le hanno permesso di modellare i ruoli sulle proprie corde recitative. È autrice e interprete di numerose opere teatrali, di serie televisive e programmi radiofonici per la Rai, oltre a condurre laboratori di teatro comico, per i quali scrive personalmente i testi rappresentati dai suoi allievi. La sua attività artistica si estende anche alla musica: collabora da anni con Dante Marmone, interprete di molte composizioni che portano insieme sulle scene.
Tra le esperienze più significative della sua carriera, cita la Lisistrata di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa, diretta da Tullio Solenghi, una tappa che unisce prestigio storico e grande emozione artistica. Numerose sono anche le collaborazioni con nomi noti dello spettacolo italiano: Nanni Loy, Tullio Solenghi, Massimo Lopez, Lino Banfi, Diego Abatantuono, Claudio Amendola. Nonostante le numerose esperienze cinematografiche e televisive, il teatro resta per lei una casa insostituibile, il luogo dove sente di vivere pienamente la sua arte.
Il suo percorso è costellato di aneddoti che raccontano la spontaneità e il rapporto diretto con il pubblico. Ricorda, ad esempio, un imprevisto tecnico durante una rappresentazione in un teatro all’aperto: l’impianto audio funzionava a singhiozzo, e la sua capacità di trasformare l’incidente in gag comiche conquistò il pubblico, culminando in un applauso scrosciante.
Autrice anche del libro “Io, la seconda figlia”, da cui ha tratto un monologo teatrale, continua a sviluppare progetti che uniscono scrittura e scena. Attualmente sta programmando una nuova serie televisiva basata su uno dei suoi spettacoli teatrali, mantenendo un alone di mistero per scaramanzia. La sua carriera, segnata dalla passione, dalla versatilità e dall’impegno costante, testimonia una vita interamente dedicata all’arte della recitazione, capace di emozionare e coinvolgere da oltre quarant’anni.