Scarlett Fire

Paola, in arte Scarlett Fire, è una delle figure emergenti più poliedriche della scena artistica pugliese. Nata a Bari nel 1989, figlia di genitori musicisti, cresce respirando arte e melodia…

BIOGRAFIA

#Scarlett Fire

Paola, in arte Scarlett Fire, è una delle figure emergenti più poliedriche della scena artistica pugliese. Nata a Bari nel 1989, figlia di genitori musicisti, cresce respirando arte e melodia fin da bambina. Sua madre, Antonella Carrias, è stata una cantante attiva negli anni Novanta e Duemila, interprete di brani internazionali, in particolare di musica latino-americana. In quell’ambiente carico di ritmo e passione, Paola sviluppa la sua sensibilità musicale e artistica, imparando a suonare pianoforte, chitarra e violino già dall’età di quattro anni. Oggi, oltre ad essere cantante e autrice, è anche fotomodella e ballerina di danze caraibiche, unendo il fascino dell’immagine alla forza dell’espressione corporea.

Diplomata in ragioneria informatica, attualmente studia al DAMS di Bari, continuando a coltivare il suo legame con la musica e lo spettacolo in un percorso di formazione che le permette di unire pratica e teoria. Dal 2017 è sposata con Ivan Guaragna, che, pur essendo fotografo per passione, è diventato uno dei suoi principali collaboratori nei progetti fotografici e artistici.

La carriera da fotomodella di Scarlett Fire inizia quasi per caso, in una di quelle serate che cambiano la direzione della vita. Mentre si esibiva in una danza caraibica, un fotografo la nota e le propone di posare. “Da lì è nato tutto”, racconta. Da un incontro fortuito è partita una carriera che l’ha portata a collaborare con numerosi professionisti del settore, fino a costruirsi un nome e un’identità distintiva.

Tra i lavori più memorabili, ricorda con entusiasmo uno shooting fantasy con il fotografo Vito Donadei, in cui ha interpretato un demone, completo di ali, corna e spade. “Solo il make-up è durato un’ora e mezza, e poi altre quattro ore di pose”, racconta. “È stato stancante, ma ne è valsa la pena.” Dietro le immagini di bellezza e potenza, c’è sempre un grande impegno fisico e mentale. La preparazione a uno shooting per lei è una sorta di rituale: il giorno prima prepara la valigia con gli outfit, evita i carboidrati e si concede solo pasti leggeri. Rinuncia alla palestra nei giorni immediatamente vicini allo shooting per mantenere la forma ideale e un aspetto riposato.

La cura del corpo e della mente è parte integrante del suo lavoro. Segue una dieta personalizzata da un nutrizionista, si dedica regolarmente alla palestra e al ballo, e non rinuncia ai trattamenti estetici e alle ore di sonno necessarie per affrontare le lunghe giornate di posa. “L’importante è dormire almeno sette-otto ore la notte prima di uno shooting”, confida.

Le sfide, però, non mancano. Tra sessioni fotografiche ravvicinate e l’attenzione costante richiesta dai social, mantenere lucidità e freschezza è tutt’altro che semplice. “Quando si scatta per più giorni consecutivi, rimanere energici e spontanei diventa una sfida. E poi c’è la questione delle segnalazioni sui social, anche per foto totalmente caste. In quei momenti serve sangue freddo, perché non si tratta solo di immagine personale ma anche di rispetto per il lavoro di chi collabora con te.”

Dietro la sua sicurezza, c’è un percorso di resilienza. All’inizio della carriera, un manager la rifiutò per il suo aspetto fisico, un episodio che avrebbe potuto scoraggiarla. Invece, è diventato la spinta per andare avanti. “In questo settore il body shaming esiste, anche se non viene riconosciuto. Ma da quel giorno ho deciso di non arrendermi.” Per lei, il vero cambiamento dovrebbe passare da una rappresentazione più inclusiva della bellezza: “Ognuno dovrebbe potersi riconoscere in chi vede sulle passerelle. Solo così si può promuovere un’autostima autentica.”

Scarlett Fire guarda con preoccupazione anche al ruolo dell’intelligenza artificiale nella moda, che rischia di creare modelli “troppo perfetti” e togliere spazio alle persone reali. “L’IA può affascinare, ma toglie l’imperfezione, e l’imperfezione è ciò che rende un volto o un corpo davvero umano e interessante.”

Nel suo cammino non ha mai sentito il bisogno di ispirarsi a qualcuno in particolare. “Non ho un modello di riferimento, ma ammiro ogni donna che ha realizzato i propri sogni con le proprie forze”, afferma con convinzione. “Io sono sempre stata me stessa e amo la mia personalità.”

Essere modella, per lei, non significa inseguire la perfezione, ma imparare a convivere con la propria unicità. “È impossibile piacere a tutti. L’importante è non confrontarsi con le altre e non cedere alle pressioni del settore. Bisogna credere nella propria strada e perseverare.” È lo stesso messaggio che rivolge a chi sogna di intraprendere la carriera da modella: “Le critiche arriveranno, anche dagli amici o dai familiari. Ma bisogna crederci, andare avanti e dare sempre il massimo. Solo così si può essere fieri di ciò che si è fatto.”

Oggi Scarlett Fire non è solo una fotomodella affermata, ma una donna che ha ritrovato nella musica le proprie radici. Dopo aver suonato e cantato fin da giovanissima — a sedici anni faceva parte del gruppo musicale della madre e venne persino presentata da Pippo Baudo durante un evento nei primi anni Duemila — sta lavorando al lancio di una nuova canzone: una bachata che unisce la passione per la danza con la forza della melodia latina.

“Con questo progetto voglio fondere tutto ciò che amo: il ballo, la musica e l’arte”, racconta. È il passo successivo di un percorso che non conosce confini, quello di una donna che ha fatto della creatività la propria cifra distintiva, portando avanti la convinzione che ogni sogno, con dedizione e coraggio, può trasformarsi in realtà.

Contatti