è un artista barese classe 2001, che con la sua energia travolgente e le sue metriche serrate porta sulla scena musicale italiana una ventata di originalità. La sua cifra stilistica fonde l’attitudine funky con le radici del rap, dando vita a un nuovo linguaggio sonoro che lui stesso definisce “Fresh Funky”, simbolo di freschezza, ritmo e libertà espressiva. La sua personalità artistica nasce da una cultura profonda e trasversale, nutrita tanto dalla musica quanto dal cinema, due mondi che per lui si intrecciano naturalmente. Nel campo audiovisivo, infatti, Jason ricopre il ruolo di presidente di Visionext, un’associazione di promozione sociale che opera con l’obiettivo di valorizzare la creatività e le nuove forme di comunicazione visiva. Con il brano Come una star, Jason conferma la sua voglia di rompere gli schemi e di offrire al pubblico un’esperienza vibrante, in cui il groove del pop/funk incontra la grinta dell’hip hop. Il pezzo è un invito a divertirsi, a lasciarsi trascinare dal ritmo e a trovare la forza per continuare a lottare per i propri sogni. L’artista ha scelto di privilegiare la spontaneità e la musicalità, rinunciando a eccessivi tecnicismi per creare un brano diretto, immediato e autentico. Come una star non è soltanto una canzone, ma una dichiarazione di intenti: rappresenta la nascita di una nuova corrente artistica, un movimento che unisce estetica urban, energia funk e spirito pop in un’unica, esplosiva identità sonora.
Cos’è per te la musica?
Per me la musica é la possibilità di vivere davvero quello che ho dentro senza nascondermi o limitarmi in qualunque modo.
Cosa ti ha spinto a fondere il funk e il rap fino a creare il tuo stile “Fresh Funky”?
Il Fresh Funky é la mia crescita, é uno stile che, con la dovuta attenzione, sto creando assieme ai miei soci, il suo obbiettivo principale è quello di evolvere lo stile urban in Italia e di rappresentare quelle persone che non vengono dalla “strada” ma che amano il genere.
In che modo la cultura cinematografica influenza il tuo modo di scrivere e di interpretare la musica?
La cultura cinematografica… non solo mi ha influenzato, é stata il motivo per il quale ho ritrovato il coraggio di credere nella mia arte; Soprattutto grazie all’accademia del cinema ragazzi a San Pio nella quale mi sono diplomato; Questo posto é stato in grado di far riemergere un amore puro verso l’arte che era sopito in me.
Quali sono le principali ispirazioni che ti hanno accompagnato nella creazione di Come una star?
Come una star nasce innanzitutto dal periodo che stavo vivendo, era un periodo molto intenso e dinamico e ho voluto trasmettere quello che provavo in questa canzone, inoltre, credo che, “Invincible” di Michael Jackson sia stato il motore che mi ha davvero legato a questo sound.
Come nasce la tua collaborazione con Visionext e cosa rappresenta per te lavorare nel campo audiovisivo?
Visionext é la mia famiglia, é stata fondata da me e i miei 4 soci, per me rappresenta tutto ciò che non ho avuto in passato e la possibilità di trasmetterlo al prossimo con lo scopo finale di far vivere gli artisti della propria arte.
Qual è il messaggio più importante che desideri trasmettere con la tua musica?
Coraggio e amore verso se stessi.
Come reagisce il pubblico quando ascolta per la prima volta il tuo stile, così diverso dai canoni urban tradizionali?
Questo forse non spetta a me dirlo, ciò che posso dire sicuramente é che vederli sorridere mentre cantano o ballano il pezzo é una delle soddisfazioni più grandi della mia vita.
Cosa significa per te “essere una star” nel mondo contemporaneo della musica?
Bella domanda questa, essere una star di base non significa nulla, il paradosso é questo, tutti siamo o non siamo delle star, sta a noi deciderlo, sta al nostro coraggio di accettarci e di puntare tutto sul nostro sogno a discapito di tutte le avvertenze.
Pensi che il Fresh Funky possa davvero diventare una nuova corrente artistica in Italia?
Se riesce a emozionare me e le persone che mi seguono non vedo perché non possa riuscirci no?
Qual è il ruolo del divertimento e della leggerezza nella tua poetica musicale?
Il divertimento é alla base della mia dialettica, i miei incastri, i miei flow, puntano a far vivere all’ascoltatore per tutta la durata della canzone un momento di serenità nel mondo difficile in cui viviamo.
Come immagini la tua evoluzione artistica nei prossimi anni, tra musica e cinema?
Non mi piace fare spoiler, ma una cosa voglio dirla, voglio restituire all’arte tutto l’amore con il quale mi ha cresciuto.
Descriviti in tre parole.
Determinato, passionale e resiliente.