è un’artista, designer e mangaka che trasforma il cuoio in tela e le emozioni in segni indelebili. È la creatrice di Tattoo Your Bag, un progetto che unisce tatuaggio, moda e narrazione visiva, dando vita a borse, accessori e capi unici tatuati a mano.
Ogni sua creazione nasce come un’opera personale e irripetibile, ispirata al mondo degli anime e dei manga, ma anche alla natura e alle storie interiori delle persone. Attraverso segni, simboli e dettagli, racconta identità, libertà e forza interiore, trasformando oggetti quotidiani in elementi da indossare, vivere e sentire profondamente propri.
Il suo lavoro si sviluppa come un dialogo continuo tra artigianato e contemporaneità, dove estetica e significato si incontrano in un linguaggio visivo riconoscibile. Con Tattoo Your Bag, Giorgia porta l’arte fuori dalle gallerie e la rende parte della vita di tutti i giorni, creando una moda inclusiva, emozionale e senza genere, in cui ogni dettaglio è pensato per valorizzare l’unicità di chi lo sceglie.
Cos’è per te l’arte?
L’arte è un momento di meditazione, un momento molto intimo, ma allo stesso tempo da donare al prossimo.
Come nasce l’idea di trasformare il cuoio in una superficie narrativa e artistica?
L’idea è nata per caso. Ero stufa di tatuare sulle persone e un giorno, quando sono andata da un mio amico calzolaio, ho visto per caso un lembo di cuoio e mi è venuto quasi istintivamente da tatuare sopra. Dopo diversi tentativi e studi, dal 2019, Tattoo Your Bag è diventato quello che vedete oggi.
Quando hai capito che Tattoo Your Bag poteva diventare qualcosa di più di un semplice progetto creativo?
Questo è accaduto grazie alla mia compagna che mi ha fatto scoprire il mondo del manga, dato che lei stessa è una mangaka, e ho avuto modo di ampliare il tatuaggio fondendolo alla cultura degli anime.
In che modo il mondo anime e manga influenza il tuo immaginario visivo e il tuo modo di raccontare le storie attraverso gli oggetti?
Ho avuto modo di ampliare il tatuaggio proprio grazie a questa scoperta, fondendo il mio stile con la cultura degli anime e lasciando che questo immaginario entrasse nel modo di raccontare le storie attraverso le mie creazioni.
Cosa provi quando una persona sceglie di indossare una tua creazione e di portare con sé un pezzo della tua arte?
Provo una forte emozione e soddisfazione.
Ogni borsa o accessorio racconta una storia: parti più dall’emozione, dal simbolo o dalla persona che lo indosserà?
Parto dall’emozione che mi suscita, da lì scatta tutto, come un amore.
Quanto è importante per te il concetto di identità nel tuo lavoro artistico?
Il concetto di identità per me è tutto, perché mi distingue da chi tenta di emulare il mio lavoro.
Che rapporto c’è tra il gesto del tatuare e quello del disegnare per te?
È come se il disegno fosse la radice e il tatuaggio la foglia finale.
Qual è la sfida più grande nel fondere artigianato, moda e illustrazione in un’unica creazione?
La sfida sta nell’innovazione del progetto del tatuaggio.
Ti capita di affezionarti a un pezzo in modo particolare prima di lasciarlo andare?
Sì, succede ed è successo in passato con una delle mie prime opere. Dire addio è sempre difficile per me.
In che modo la natura entra nel tuo processo creativo e nelle tue scelte estetiche?
Spesso mi metto in giardino o in campo anche solo a prendere ispirazione. Tutto fa parte del mio processo creativo.
Cosa significa per te creare una moda senza genere e quanto questo aspetto guida le tue decisioni artistiche?
È una rivoluzione futuristica, e le mie scelte sono basate anche su questo.
C’è una creazione che senti particolarmente rappresentativa del tuo percorso fino ad oggi?
Sì, un quadro tatuato su cuoio che ho portato già a diverse mostre.
Come immagini l’evoluzione futura di Tattoo Your Bag?
Una Tattoo Your Bag per ogni persona e in ogni sfilata, riconosciuta come brand europeo.
Descriviti in tre parole.
Creativa, istintiva, determinata.