Fabio Salerno

Fabio, nato a Roma nel 1975 e trasferitosi in Puglia a vent’anni, è un attore e regista che ha saputo trasformare una passione coltivata in silenzio in una carriera autentica…

BIOGRAFIA

#Fabio Salerno

Fabio, nato a Roma nel 1975 e trasferitosi in Puglia a vent’anni, è un attore e regista che ha saputo trasformare una passione coltivata in silenzio in una carriera autentica e ricca di sfumature. Il suo nome è legato a numerosi film e cortometraggi, tra cui Passeggeri notturni, Volevo un figlio maschio, Si vive una volta sola e I Don’t Understand You, pellicola americana con Amanda Seyfried che lo ha visto protagonista in un ruolo inedito. La sua dedizione al cinema lo ha portato anche dietro la macchina da presa, firmando il cortometraggio Soffione, un’opera coraggiosa che affronta il tema del cyberbullismo con sensibilità e consapevolezza.

Fin da giovane, Salerno è stato affascinato dal grande schermo. Amava osservare i film, studiare le interpretazioni, lasciarsi trasportare dalle storie. Ma ci è voluto tempo perché comprendesse che quella passione doveva diventare la sua strada. È stato intorno ai quarant’anni che ha deciso di assecondare finalmente ciò che sentiva più vero, abbandonando le esitazioni per seguire il richiamo della recitazione. Una scelta matura e consapevole, frutto della voglia di vivere con autenticità. Come lui stesso racconta, nessuno tra familiari e amici si è sorpreso della sua decisione: per tutti non era una questione di “se”, ma di “quando”.

Nel costruire i suoi personaggi, Fabio Salerno si affida a un lavoro interiore e tecnico che parte dal grado di vicinanza tra sé e il ruolo da interpretare. Ogni figura, ogni sfumatura emotiva viene filtrata attraverso la sua sensibilità e gli strumenti affinati con lo studio e l’esperienza. Ciò che lo affascina di più nell’interpretazione è la possibilità di esplorare identità diverse, anche se spesso il suo aspetto fisico lo porta a ricoprire ruoli simili. Tuttavia, nei cortometraggi trova uno spazio creativo più libero, dove può sperimentare e sorprendere. Emblematica in questo senso la sua interpretazione di una drag queen, un personaggio che gli ha permesso di esprimere una parte inedita di sé.

Tra i lavori che ricorda con maggiore entusiasmo c’è proprio I Don’t Understand You, in cui veste i panni di un detective all’interno di una dark comedy diretta da David Joseph Craig e Brian Crano. L’esperienza lo ha messo alla prova, costringendolo a muoversi su registri ironici e drammatici al tempo stesso, in un contesto internazionale accanto ad attori di fama mondiale come Amanda Seyfried, Nick Kroll e Morgan Spector, e a colleghi italiani di grande talento come Cecilia Dazzi e Nunzia Schiano.

Nel corso del suo percorso artistico, Fabio Salerno si è tolto diverse soddisfazioni, alternando set cinematografici e produzioni indipendenti, e oggi guarda al futuro con la stessa passione che lo ha accompagnato fin dall’inizio. Oltre all’attività di attore, ha fondato la Sadico Film Factory insieme all’amico Dino Di Reda, una casa di produzione che rappresenta una nuova tappa del suo viaggio nel mondo del cinema. Con diversi progetti in cantiere, Salerno continua a muoversi con determinazione e curiosità, fedele a quell’idea di arte come strumento di libertà e di verità che ha sempre guidato le sue scelte.