nata negli anni ottanta in Svizzera da origini siciliane, coltiva la passione per l’arte sin da bambina, quando osservava con ammirazione la zia e lo zio dipingere. Oggi utilizza l’arte come linguaggio per raccontare esperienze quotidiane e dare forma alle proprie idee creative, trovando in Instagram la sua galleria virtuale e il punto di incontro con un pubblico internazionale. Dal 2021 si è affermata nel panorama artistico online ottenendo sempre più riconoscimenti in diverse parti del mondo, continuando a sperimentare e a perfezionare il suo stile personale senza limitarsi a un’unica categoria espressiva. Ama infatti collaborare con altri artisti e lavora con diverse tecniche, dall’acrilico ai colori a olio, fino all’impiego di materiali riciclati. Le sue opere, esposte anche a Zurigo presso Coiffeur Pegaso BDM e Therockdoc Gitarrenwerkstatt, sono in vendita a prezzi accessibili, compresi tra 25 e 350 euro a seconda delle dimensioni, e il ricavato viene destinato alla ricerca sul cancro, un impegno che per lei ha un valore profondo e personale. La sua arte diventa così non solo un mezzo creativo, ma anche un gesto concreto di solidarietà e speranza per il futuro.
Cos’è per te l’arte?
Per me l’arte è un modo per abbellire il mondo, l’arte è esprimere le proprie idee, l’arte è lasciare un’impronta dell’anima su qualcosa che resterà per sempre impressa lì.
Quali sono le emozioni o i messaggi principali che desideri trasmettere attraverso le tue opere?
Felicita, Nostalgia, emozioni reali e un pizzico di follia.
Come scegli i materiali e le tecniche da utilizzare nei tuoi lavori?
Istintivamente mi lascio ispirare da ciò che vedo o sento.
C’è un artista o un’esperienza personale che ha influenzato maggiormente il tuo percorso creativo?
I miei due splendidi figli mi hanno dato quella carica in più.
Quale valore attribuisci alla collaborazione con altri artisti nel tuo processo artistico?
Un valore immenso perché non è da tutti voler condividere un’idea o un progetto. Per me e fantastico perché sento quella stima reciproca.
In che modo il legame con le tue origini culturali entra nelle tue creazioni?
Penzo che i colori e il calore del calore della mia terra influiscono molto nei miei dipinti. E quel senso di leggerezza che noi italiani abbiamo (il non prendersi troppo sul serio e vivere la vita come capita) fa parte di me.
Come vivi il rapporto tra arte e impegno sociale, considerando che parte del ricavato delle tue opere sostiene la ricerca sul cancro?
Lavoro 100%, ho famiglia etc. Praticamente sono very normal come tutti. La sera dipingo per scaricare la mente e mi limito a massimo 30 minuti di social media al giorno per pubblicare un’opera o sostenere altri Artisti che sono super bravi e creativi. E mi lascio inspirare dalle loro opere o tecniche. Ho trovato il mio equilibro.
Qual è il momento più significativo che hai vissuto grazie alla condivisione delle tue opere su Instagram?
Ti giuro che sono rimasta di stucco quando ho visto che mi segue il moderatore di Virgin Radio Italia. Li ho avuto un po’ di paura perché non pensavo che realmente le mie opere fossero così apprezzate. E lo vorrei Ringraziare di cuore per il suo sostegno al grande Massimo Cotto. Grazie anche a tutti che mi sostengono io ancora oggi ci rimango di stucco. Perché mi sento non tanto brava come altri Artisti che vedo.
Hai un sogno o un progetto futuro che desideri realizzare attraverso l’arte?
Si, vorrei creare un libro per Bambini.
Descriviti in tre colori.
Rosa, giallo e blu ma dai su mettiamo anche tutti i colori che sono un po’ troppi quelli che mi piacciono.