Alessandro, attore, comico, cabarettista, speaker radiofonico e scrittore barese, è un artista poliedrico che da oltre venticinque anni porta in scena il duo comico Otto&Mezzo insieme a Titta Rizzo, conquistando il pubblico di tutta Italia con spettacoli che uniscono ironia, satira e spontaneità. Dal 2013 ha affiancato all’attività in coppia quella monologhista, riscuotendo consensi e apprezzamenti anche come solista. La sua carriera comprende numerose partecipazioni a produzioni televisive locali e nazionali, tra cui Telenorba, AntennaSud, ZeligTv e Rai2, e la collaborazione con compagnie teatrali come SCENE Teatro e Compagnia Agorà, con cui recita in spettacoli come “La Locandiera 2.0”, “Il girone di Ofelia” e “Se il tempo fosse un gambero”.
Oltre alla recitazione, Alessandro Schino è autore di libri pubblicati da Radici Future: “Ara e Frizz – il cane e il gatto che abbagolavano” (2016) e “Almeno Uno – Storie di dipendenza dall’inferno al riscatto” (2021). La sua formazione eclettica si estende anche al sociale e alla mediazione: è Mediatore Familiare e Penale, Operatore di Giustizia Riparativa ed Educatore Teatrale. La sua vita personale, caratterizzata da scelte consapevoli come il buddismo e il vegetarianismo, riflette una sensibilità che permea anche il suo lavoro artistico. Vive con quattro gatti ed è sposato con Ilaria, sua compagna di vita e di collaborazione creativa.
Il suo primo approccio alla recitazione risale all’età di quattro anni, quando debutta in una recita parrocchiale vestito da “bandito sardo”. Da allora, tra recite scolastiche e animazione turistica, non ha mai smesso di calcare palcoscenici, affinando il proprio talento in modo autonomo e con grande determinazione. Schino considera il mestiere dell’attore duro e faticoso, ma estremamente gratificante: “Avere un palco, un pubblico ed una voce a disposizione è una grande occasione per dire qualcosa”, sottolinea, citando la complessità e il fascino del suo lavoro.
Tra le collaborazioni più significative, oltre alla complicità artistica e personale con la moglie, Schino ricorda momenti con autori celebri e la partecipazione a Zelig C.U.L.T. Accanto alle collaborazioni professionali, confessa di considerare le proprie paure come partner creative, elementi che alimentano la sua scrittura e la sua presenza scenica. Teatro e cinema convivono nella sua carriera: pur riconoscendo la forza e l’emozione del palcoscenico, non disdegna la magia del set cinematografico, continuando a destreggiarsi tra i due mondi.
Il cabaret, disciplina in cui Alessandro Schino eccelle, è terreno fertile per aneddoti esilaranti, momenti di improvvisazione e interazioni imprevedibili col pubblico, che diventano parte integrante dello spettacolo stesso. Tra i progetti futuri, l’artista anticipa “Budda esiste e vive a Binetto”, spettacolo che trae ispirazione dal buddismo giapponese per affrontare temi universali, con anteprime previste a maggio e debutto a teatro in ottobre. Oltre a questo, sono in programma una nuova commedia, un libro, nuovi spettacoli di Otto&Mezzo e un viaggio in Australia con la moglie Ilaria, elementi che confermano la sua energia creativa e la volontà di continuare a emozionare e divertire il pubblico.
La carriera di Alessandro Schino racconta una vita dedicata all’arte e alla comicità, intrecciata con sensibilità e impegno personale, in un percorso che mescola leggerezza, riflessione e una costante voglia di sperimentare.