nasce ad Altamura, in provincia di Bari, il 10 maggio 1994. A partire dal 2019 si avvicina al mondo della poesia, che diventa per lui un’eterna fonte di emozioni e uno spazio privilegiato di espressione interiore. Nel corso degli anni il suo percorso viene riconosciuto attraverso numerosi premi e menzioni in concorsi letterari nazionali e internazionali, tra cui il terzo posto al Premio Letterario Nazionale Tommaso Di Ciaula 2024, il premio del direttivo al concorso Emozioni in versi, il premio Le mille e una donna 2023, il Trofeo Innamorati al Premio San Valentino Città di Atripalda, il premio speciale Salvatore Livrieri al concorso internazionale Murgia Demos, il premio della critica al concorso Poesia, segreto dell’anima e il terzo posto alla rassegna Stabia in versi 2025.
Amante dell’arte in ogni sua forma, vive la poesia come un viaggio introspettivo, un modo per cercarsi e ritrovarsi attraverso la parola. La sua scrittura accompagna il lettore in un universo emotivo intenso e autentico, dove sentimenti spesso contrastanti convivono e si trasformano in occasioni di ascolto e di accoglienza. Nel novembre 2025 pubblica la sua prima raccolta poetica, Attimi di vita, edita da CTL Edizioni, un libro che invita a immergersi in un mondo di emozioni capaci di sfiorare il cuore con delicatezza.
Cos’è per te l’arte?
Per me arte è tutto ciò che regala emozioni.
È arte uno sguardo, un sorriso, un abbraccio, il mare, il tramonto, la poesia, l’amore.
Quando e in che modo hai sentito nascere l’esigenza di avvicinarti alla poesia, trasformandola in un percorso stabile della tua vita?
Ho iniziato a scrivere aforismi nel 2019, un percorso iniziato con l’intento di tirar fuori le emozioni che restavano incastonate dentro e pesavano sul cuore. Ho scoperto la poesia in modo naturale, poco dopo. È stato un arricchimento continuo, una crescita interiore costante. La poesia ha portato a scoprire angoli di me che ancora non conoscevo.
Cosa rappresenta per te la poesia oggi: uno strumento di cura personale, un dialogo con gli altri o una forma di testimonianza emotiva?
La poesia è prima di tutto un percorso interiore.
La poesia cura, ascolta, comprende.
La cosa bella però è quando attraverso le tue parole, le tue emozioni in poesia il lettore si ritrova in quelle parole. La poesia è quindi anche uno scambio di emozioni, uno specchio dove riflettere, un mondo da scoprire.
I numerosi premi ricevuti hanno cambiato il tuo rapporto con la scrittura o il modo in cui vivi l’attesa del giudizio altrui?
I premi che ho ricevuto per le mie poesie per me non sono coppe o attestati ma la consapevolezza di aver lasciato un segno nel cuore di chi mi ha letto. Questo è anche il mio sogno, attraverso la poesia lasciare un messaggio nel cuore di chi mi legge.
Nel tuo processo creativo parti più spesso da un’emozione vissuta, da un ricordo o da un’immagine che chiede di essere tradotta in parole?
L’ispirazione arriva all’improvviso, nei ritagli di silenzio che si affacciano nelle mie giornate. Spesso arriva di notte, appena chiudo gli occhi. Si parte da una parola, poi da un’altra e cosi via come un puzzle di emozioni che poi si trasforma in immagine, in poesia, in emozioni.
Parli della poesia come di un viaggio introspettivo: cosa hai scoperto di te stesso lungo questo cammino?
La poesia è un viaggio che ti accompagna nella vita di tutti i giorni e ti arricchisce emotivamente e spiritualmente. Si deve essere empatici, portati all’ascolto del prossimo per vivere davvero di poesia. La poesia è umile, semplice, è di chi ha cuore.
Come nasce una poesia: da un’urgenza improvvisa o da una lenta sedimentazione dei sentimenti?
La poesia nasce quando i pensieri pesano troppo e allora avviene l’urgenza di scrivere, di liberarsi. La poesia è leggerezza.
Che ruolo ha il lettore nel tuo immaginario quando scrivi? Lo immagini come un compagno di viaggio o come un osservatore silenzioso?
Il lettore è un compagno di viaggio da prendere per mano per portarlo a scoprire le tue emozioni.
chi legge un libro si immedesima in te, in ciò che provi e scrivi.
Nel libro Attimi di vita quali temi senti più rappresentativi del tuo percorso umano e artistico?
Sicuramente i temi più presenti nel mio libro attimi di vita sono la resilienza, la forza di chi cade, resiste, si rialza.
C’è un verso o una poesia a cui ti senti particolarmente legato e che senti racconti davvero chi sei?
Sicuramente ci sono poesie a cui sono molto legato che trattano i temi della violenza sulle donne e l’immigrazione. Il libro tratta diversi temi ed in ognuna delle mie poesie vi è un pezzo di me.
Cosa speri rimanga a chi chiude il tuo libro dopo l’ultima pagina?
Spero che restino nel lettore nuove consapevolezze. Spero che chi ha conosciuto il buio possa trovare un raggio di luce che si posi sul cuore.
Descriviti in tre parole.
Sensibile, semplice, empatico.