Francesca Maria Giuliano

è un volto della televisione italiana, conosciuta dal grande pubblico soprattutto per il ruolo di “Miss Anni ’50” nel programma Avanti un Altro!. Un’esperienza che le ha permesso di conquistare…

BIOGRAFIA

#Francesca Maria Giuliano

è un volto della televisione italiana, conosciuta dal grande pubblico soprattutto per il ruolo di “Miss Anni ’50” nel programma Avanti un Altro!. Un’esperienza che le ha permesso di conquistare popolarità e di costruire nel tempo un percorso professionale capace di muoversi tra televisione, spettacolo e mondo digitale.

Parallelamente alla presenza sul piccolo schermo, ha sviluppato la propria attività sui social network, utilizzandoli anche come spazio di comunicazione e confronto. Al centro del suo racconto trova posto una visione della femminilità distante dai modelli estetici dominanti, accompagnata da una riflessione sul rapporto con il proprio corpo, sull’accettazione di sé e sui cambiamenti della società contemporanea.

Attraverso televisione e comunicazione digitale, Francesca Maria Giuliano porta avanti così un percorso nel quale immagine, spettacolo e identità personale si incontrano, proponendo una rappresentazione della femminilità libera dagli stereotipi e dai canoni convenzionali.

Cos’è per te lo spettacolo e che ruolo occupa oggi nella tua vita?

Lo “spettacolo” lo intendo, nel mio caso, come un mezzo per dare leggerezza, allegria e anche un messaggio. Con la mia fisicità, i miei 85 chili, voglio trasmettere un messaggio di accettazione. Le nostre “diversità” possono renderci uniche e farci vincere nel nostro percorso di vita.

Come è iniziato il tuo percorso nel mondo della televisione e quando hai capito che sarebbe potuto diventare parte della tua carriera?

Il mio percorso è iniziato nel gennaio 2017 con il programma televisivo “Avanti un Altro!”. Mi è stato affidato il ruolo della Ragazza degli Anni ’50, un onore immenso per me. Ho capito che era l’inizio di qualcosa di molto importante per me quando tutti gli organi di stampa nazionali e anche internazionali hanno parlato di me, quando tutti i più importanti programmi televisivi italiani, anche in Rai, mi hanno voluta ospitare e quando anche il cinema mi ha dato delle opportunità. Ma il percorso davanti a me è ancora lungo e io non demordo… mai!!!

Il personaggio di “Miss Anni ’50” ad Avanti un Altro! ti ha fatto conoscere al grande pubblico. Che cosa ha rappresentato per te questa esperienza?

Per me ha rappresentato un cambiamento di vita radicale, una svolta importante, un onore immenso. Poter incarnare un personaggio così amato dalle donne, in cui le donne si possono immedesimare e rispecchiare.

Quanto c’è di Francesca Maria Giuliano nel personaggio che il pubblico ha imparato a conoscere attraverso la televisione?

Diciamo che c’è un buon 60 per cento di me nella Ragazza degli Anni ’50 di “Avanti un Altro!”. Io sono molto più timida di lei.

Hai scelto di promuovere un’idea di femminilità distante dai canoni estetici dominanti. Quanto è importante per te trasmettere un messaggio di libertà e accettazione del proprio corpo?

Credo che trasmettere un messaggio di accettazione del proprio corpo sia per me una missione. È importantissimo, specie quando ci guardano le ragazze giovani. Non possono vedere in TV, dalla mattina alla sera, scheletri che camminano. È assurdo e molto pericoloso vedere i livelli di magrezza a cui siamo arrivati al giorno d’oggi.

Viviamo in una società fortemente condizionata dall’immagine e dai modelli proposti dai social network. Secondo te, quanto questi canoni influenzano il rapporto che le persone hanno con se stesse?

Purtroppo i social dovrebbero avere una regolamentazione più severa, perché abbiamo assistito a fatti di cronaca gravissimi. Non è solo una questione estetica e abbiamo visto l’influenza importante che hanno sulle persone di ogni età, ma hanno anche un’influenza sulla vita della gente. Tanti giovani in tutto il mondo perdono la vita per seguire “giochi” assurdi dettati dai social.

Televisione e social network sono due mondi molto diversi. In quale dei due senti di riuscire a esprimere maggiormente la tua personalità?

Mi esprimo molto meglio nel mondo televisivo. Il pubblico dei social non lo trovo interessante. Amo l’idea di entrare nelle case delle famiglie per un’ora d’intrattenimento, divertimento, evasione. Ma i social, per me, sono molto impegnativi: devi pubblicare, devi far vedere la tua vita privata. Io ho più di mezzo milione di follower, il mio profilo IG è visitato da oltre 2 milioni di persone, ma assolutamente non cambierei mai la TV per i social.

Essere un personaggio pubblico significa anche esporsi al giudizio degli altri. Come vivi le critiche e quanto hanno influito sulla tua crescita personale e professionale?

Guardi, il giudizio degli altri e, devo purtroppo dire, delle altre – purtroppo i giudizi più spregevoli arrivano da donne – non mi è mai interessato! Quando una critica non è offensiva ed è valida, accetto le critiche “costruttive”. Ma chi bullizza e offende, no, non esiste: non lo accetto. Dico sempre che chi ci bullizza, chi ci disprezza, in realtà sono i nostri ammiratori segreti.

Quale messaggio vorresti trasmettere alle donne che faticano ad accettarsi perché non si riconoscono nei modelli estetici proposti dalla società?

Dobbiamo dire a tutte le donne che oggi l’80 per cento di ciò che vediamo sui social sono donne create con l’intelligenza artificiale, non esistono. Le donne devono accettare il loro corpo, perché le imperfezioni – i difetti, non mi piace usare questo termine – agli uomini piacciono e possono renderle uniche.

Guardando al futuro, quali nuovi progetti o esperienze artistiche vorresti affrontare e quali aspetti di te vorresti ancora far conoscere al pubblico?

Io sono una donna che non molla mai, che non demorde mai. In questi anni ho avuto molti no, ma io non mollo mai. E posso dirvi che con l’anno nuovo mi vedrete al cinema.

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